Il motore invisibile di Cinque Terre Passion Ride: una rete di partner uniti per la Liguria.

Istituzioni, grandi aziende dell’energia e realtà locali: ecco la squadra di eccellenze che sale in sella per promuovere il turismo sostenibile, lo sport e la bellezza della riviera ligure.

Dietro a ogni grande manifestazione sportiva c’è un ingranaggio invisibile fatto di entusiasmo, visione e, soprattutto, di grandi collaborazioni. Cinque Terre Passion Ride non è solo il frutto della fatica dei ciclisti o della bellezza mozzafiato dei panorami liguri, ma è il risultato concreto di una straordinaria sinergia tra istituzioni e aziende lungimiranti. Realtà profondamente diverse tra loro, ma tutte unite da un unico, grande obiettivo: valorizzare la Liguria in modo sostenibile, destagionalizzando il turismo e celebrando lo sport all’aria aperta come stile di vita sano e rispettoso delle comunità locali.

Le grandi aziende guidano l’energia di Cinque Terre Passion Ride.
Il cuore tecnologico della manifestazione batte grazie a partner di rilievo internazionale che hanno radici profonde nel tessuto industriale del nostro Paese. In prima linea troviamo Duferco, che con la sua energia pulita prodotta da fonti rinnovabili e lo sviluppo della mobilità elettrica si impegna ogni giorno a ridisegnare la mappa del turismo a zero emissioni. Accanto a lei si schiera ABB, un colosso della tecnologia che promuove l’attenzione all’ambiente e la creazione di connessioni positive tra persone e luoghi attraverso soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Non meno importante è il contributo di Ansaldo Energia, leader nella produzione di impianti per l’energia che sostiene con convinzione i valori dell’aggregazione sociale e dello sport non agonistico. Questa spinta all’innovazione si completa grazie a Futuro e Italy Broker, due realtà d’eccellenza che, mettendo in campo rispettivamente consulenza strategica e soluzioni assicurative su misura, offrono la solidità necessaria per guardare alle sfide di domani in totale sicurezza.

Territorio ed ecosistema sociale.
L’energia delle grandi industrie si fonde poi perfettamente con il supporto di chi il territorio lo vive, lo protegge e lo organizza giorno dopo giorno. Le fondamenta organizzative dell’evento poggiano sul lavoro prezioso del Centro Sociale Interaziendale Ansaldo Fincantieri, che promuove il benessere dei lavoratori e la coesione sociale attraverso lo sport e il tempo libero. La visione etica e inclusiva della pedalata è garantita dalla presenza di UISP, l’Unione Italiana Sport Per tutti che da sempre si batte per un turismo sostenibile, accessibile e attento alla cura dei beni comuni. A dare ulteriore valore alle eccellenze locali interviene Confartigianato, l’associazione che tutela e promuove il saper fare dei maestri artigiani liguri, custodi di una tradizione che rende unici i borghi della nostra riviera. Il tutto sotto la fondamentale regia istituzionale del Comune della Spezia e di Regione Liguria, gli enti che patrocinano e sostengono l’evento credendo fermamente nel cicloturismo come volano di crescita economica e di marketing territoriale per l’intera Riviera di Levante.

Quando colossi tecnologici, istituzioni lungimiranti e passioni radicate sul territorio si uniscono in questo modo, l’evento smette di essere una semplice giornata di sport e diventa un modello da seguire. La Cinque Terre Passion Ride dimostra concretamente che un futuro in cui l’economia, l’innovazione e la tutela della natura viaggiano sulla stessa strada non solo è possibile, ma è già realtà. È grazie alla fiducia e all’impegno di questa straordinaria squadra di partner se oggi possiamo pedalare tra il verde delle colline e il blu del mare, sapendo che ogni chilometro percorso è un investimento per la salute e la bellezza della Liguria. Perché se la fatica sui pedali appartiene ai singoli ciclisti, la vera forza che spinge tutti verso lo stesso, sostenibile traguardo appartiene a chi, dietro le quinte, ha creduto fin dall’inizio in questo meraviglioso viaggio.

Articoli simili